trasmigrazione dell’anima

forse si tratta di un semplice scherzo o di una visione esistenziale ma il tema principale dell’opera è la reincarnazione. quest’opera nasce per lo più con l’intento di indurre nello spettatore stati d’animo e sensazioni fortemente emotivi, rende noto l’atto, l’effetto del reincarnarsi, dell’anima che dopo la morte corporale torna a vivere in un altro corpo. ha tutta l’aria di un manifesto freddo e lacerante che restituisce il senso di una vita fatta di castelli in aria più che trascorsa e invita lo spettatore ad un uso operoso, chiamandolo ad una vera e propria conversazione e forzando i confini dell’esistenza. in “trasmigrazione dell’anima” possiamo trovare l’ossessione e la paura del tempo che passa, è una linea di confine che separa la presa in giro dall’approfondimento dell’opera stessa.

trasmigrazione dell’anima, 2006 – elaborazione grafica, cm 46×70

13×17 è un’operazione: il risultato non sta nel numero.
13×17 è un’operazione a cuore aperto: nata dall’idea congiunta di un gruppo di giovani curatori – nel senso medico del termine – e artisti, riunitisi per correre in soccorso di una biennale da loro dichiarata malata poiché deficiente di opere di italiani nel padiglione italia.
13×17 è un’operazione spontanea: le opere raccolte si ritrovarono, amiche, nella chiesetta di san gallo a venezia durante la biennale e il ministro dei beni culturali onorò la mostra di una sua visita prima di inaugurare ufficialmente la 51° esposizione internazionale d’arte.
13×17 è un’operazione flessibile: si inginocchia in una chiesa, si srotola in uno spazio industriale, si infila in un museo, frequenta l’università, si iscrive ai concorsi e naviga nella rete.
13×17 è un’operazione in corso: l’entusiasmo delle prime settimane raccolse circa 850 opere. si decise dunque di farle rincontrare nel luogo dove l’idea era sorta: a biella. la pioggia di nuove adesioni trasformò l’operazione – chirurgicamente urgente – in un progetto itinerante e rese indispensabile la preparazione di un catalogo.
13×17 è un’operazione errante: a venezia per la biennale, a biella come biellale, a potenza per rivendicare vigore etimologico, a milano come evento satellite del salone internazionale del mobile, a napoli nel circuito del ‘maggio dei monumenti’ per una nuova primavera dell’arte e a francavilla al mare come pila atomica al premio michetti.
13×17 è un’operazione trasversale: l’elenco dei partecipanti, ad oggi circa 1200, comprende nomi internazionalmente noti e altri assolutamente oscuri nel panorama attuale delle arti visive; nell’insieme lo spaccato rappresentato dalla lista documenta in senso oggettivo – anche se ovviamente non esauriente – la situazione delle arti visive attuali nel nostro paese.

le tappe dei tour, eventi e mostre del programma 13×17
:: chieti, francavilla al mare, luglio/agosto 2006
:: napoli, maggio/giugno 2006
:: milano, aprile/maggio 2006
:: potenza, febbraio/marzo 2006
:: biella, ottobre/dicembre 2005
:: venezia, giugno/luglio 2005

scarica il manifesto dell’operazione 13×17 >>>




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